Friday, 25 November 2011

Bluffare non sempre è la soluzione


La maggior parte della gente che vive nel mondo libero (e anche una buona parte di chi vive nella parte non libera del pianeta) conosce il fumetto “Dilbert”.

In una striscia uno degli impiegati della piccola società stava cercando di spiegare qualcosa al capo PHB (quello coi capelli dritti). Lui, PHB, non gli stava prestando affatto attenzione, ma dopo aver ascoltato un po’ del suo ciarlare, era arrivato alla conclusione che non aveva annuito abbastanza durante l’ultimo lasso di tempo.

Ovviamente quando ha deciso che era ora di annuire ha inavvertitamente manifestato approvazione per qualcosa che avrebbe assicurato all’impiegato lo stesso di tipo di sicurezza rispetto lavoro di cui godevano gli impiegati della Enron.

Molti giocatori si avvicinano al bluff in una maniera non diversa da quello sciocco di PHB. Se non hanno bluffato per un pò sentono quel tipo di silenziosa pressione che li spinge a bluffare per mantenere tutto in una specie di equilibrio karmico.

Questo è semplicemente stupido. Bluffare è un’azione legata alla situazione e non ha niente a che fare con tempistiche o programmi prefissati. La maggior parte dei giocatori nel mondo non sono dei bluffatori abituali.

Lo fanno solo quando la situazione lo richiede. E questo non solo rende più efficace e potente il loro bluff ma evita loro di perdere denaro a causa di bluff che segue regola: “Accidenti, è da un po’ che non annuisco!”.

A proposito, se non vi ricordate di Dilbert ecco una vignetta.

Friday, 12 August 2011

Giovane giocatore vince 3 milioni di dollari a poker

Poorya Nazari, un giocatore di poker ventiduenne di Richmond Hill, ha vinto 3 milioni di dollari in uno dei più grandi tornei di poker che si svolge fuori da Las Vegas.

Nazari è relativamente nuovo sulla scena del poker per professionisti. Si è recentemente laureato in biochimica presso la McMaster University; ed il poker è stato per molto tempo il suo hobby preferito. Iniziò a giocare da giovane, scommettendo un po’ di soldi con gli amici. Più tardi ha continuato facendo carriera come giocatore di poker online, che è anche diventato la sua principale fonte di reddito.

Aveva vinto un posto al PokerStars Caribbean Poker Adventure grazie ad un torneo con rebuy da 33 dollari. Quest’anno era il suo secondo tentativo di qualificarsi per il torneo. Quando gli è stato chiesto di parlare della sua strategia nel torneo, ha detto “Sono molto paziente. Faccio del mio meglio per non pensare al denaro, perché interferirebbe con il modo in cui intendo giocare.” Dopo la vincita, Nazari ha dichiarato “Ancora non me ne rendo conto. Mi sembra davvero incredibile, irreale. Non posso credere che sia accaduto davvero.”

Nazari ora ha un posto nella finale dell’European Poker Tour.

Wednesday, 18 May 2011

Il segreto per vincere al poker?

Ci sono due modi per vincere al poker. Uno è migliorare il vostro gioco, cosa che certamente prenderà un bel pò di tempo e tanta pratica. Si, ci vuole tanto tempo, per impare per l’esperienza, ci vuole introspezione e senza dubbio LAVORO DURO.


L'altro modo è MOLTO PIÙ SEMPLICE. Il segreto per vincere al poker? Trovate giocatori scarsi. Si, trovate I giocatori che sono peggiori di voi (Se è possibile) e vincete il loro denaro. Se siete un giocatore da decima posizione nel vicinato ma prendete la decisione sbagliata di giocare sempre contro I nove altri che sono migliori di voi, la probabiltà è che PERDERETE. Per l'amor di Dio …non dovete essere un cervellone per capirlo vero?

Il vostro guadagno al tavolo di poker è la differenza nell’abilità del gioco tra voi e gli altri giocatori. Naturalmente, trovare I giocatori male addestrati non dovrebbe essere molto dificili da battere. Guardatevi intorno qualsiasi tavolo di poker. Ci sono tante persone che fanno il check? Ci sono poche persone che rilanciano? Ci sono sempre tanti giocatori nel piatto? Poche persone rinunciano al primo giro di scommesse?

SI, questi sono giochi di poker BUONI con giocatori NON ADDESTRATI. O meglio, queste partite aspettano solo voi per vincere tutto quel denaro dal tavolo di poker. E si, vi è di aiuto se quelli scemi che si siedono lì stanno bevendo.

Eccoci quì, solo un paio di suggerimenti a voi per trovare I GIOCATORI SCARSI e vincere un mucchio di soldi. Allora, ho scoperto tutto questo su un tavolo di poker online dove i giocatori fanno uno sbaglio dopo l'altro!

Friday, 25 March 2011

Texas Holdem Poker: il turn

Il turn è quando decidete se gli altri giocatori possano seguire il vostro gioco fino al river (l’ultima carta che viene mostrata sul tavolo).

Dovete immaginare che il turn sia come un cancelletto girevole di un parco di divertimenti
. Immaginate di essere il ragazzino pieno di brufoli seduto al botteghino. Siete voi a decidere se i giocatori (immaginatevi che i giocatori siano dei turisti grassi con delle camice di cattivo gusto) possano passare attraverso il cancelletto girevole.

Quando giocate da una posizione favorevole con delle carte solide, dipende da voi chi farà parte del prossimo giro e chi sarà in grado di rilanciare le vostre puntate. Lo scopo è di far uscire i giocatori con delle mani vincenti e far rimanere quelli che hanno delle carte solo sufficienti al gioco.

Se volete far aumentare il piatto, avete bisogno che i giocatori continuino a rilanciare (immaginatevi che questo sia come vendergli hot dog e magliette a prezzi più alti), ma non volete di certo che qualcuno vi porti via il piatto.
Il turn è dove si determina chi entrerà il gioco. Controllare la fase del turn vi permetterà di decidere con chi giocare.

I 10 MIGLIORI SOLITARI

Se siete alla ricerca di qualche bel gioco di carte, ma non volete affrontare avversari, ecco qui una classifica dei 10 migliori solitari a cui potervi divertire.

1. Klondike Solitaire
Klondike Solitaire è forse il solitario più famoso. E’ noto anche come Fascination e Demon Patience. Talvolta invece viene confuso con il Canfield.


2. Pyramid Solitaire
Pyramid Solitaire, chiamato anche Solitario 13 o Pile di 28, ha regole molto semplici ed ogni mano richiede solo pochi minuti.

3. Canfield Solitaire

Il vero Canfield Solitaire deve il suo nome al proprietario di una casa da gioco nella Florida del 1890. I giocatori poteva acquistare un mazzo di carte per $50 e vincere $5 per ogni carta che riuscivano a piazzare correttamente o $500 se riuscivano a giocare tutto il mazzo.

4. Golf Solitaire
Il gioco di carte Golf Solitaire deve il suo nome al fatto che meno punti si fanno, migliore è il risultato raggiunto. A parte questo, non c’è alcun collegamento con il gioco del golf.

5. Yukon Solitaire
Yukon Solitaire è cugino del Klondike Solitaire. Se ne differenzia perchè richiede l’abilità di muovere gruppi di carte, e perchè le carte vengono distribuite tutte all’inizio del gioco (anche se alcune vengono distribuite coperte).

6. Poker Solitaire
Questo solitario incorpora alcuni elementi del Poker, poiché il giocatore costruisce una griglia di 5×5 e cerca di ottenere la migliore mano di poker possibile in ogni riga colonna.

7. Baker’s Dozen Solitaire
il Baker’s Dozen Solitaire è un lontano parente del Klondike Solitaire e cugino stretto del Good Measure. Il suo nome deriva dal fatto che le carte vengono disposte su 13 colonne, all’inizio del gioco.

8. Good Measure Solitaire
Il solitario Good Measure è simile al precedente. Due Assi vengon tolti all’inizio del gioco per creare le basi.

9. Little Spider Solitaire

Il solitario Little Spider è un gioco che può durare 20 minuti, dato che offre ai giocatori molte possibili scelte. Un buon giocatore può vincere al gioco più del 50% delle volte.

10. Accordion Solitaire

Se si gioca seguendo le regole standard, il solitario Accordion è un gioco difficile da vincere. Tuttavia offre molto opportunità per pianificare il gioco e per fare scelte tattiche.